Emozioni masticate

Ho fatto un altro sogno. Ero in un luogo via di mezzo tra la mia scuola superiore, l’università e un aeroporto. Tanti corridoi e porte scorrevoli, ogni porta un’aula e una miriade di persone. Dovevo seguire alcune lezioni, orario alla mano. Nella prima aula mi sono addormentata, prof noioso. Percorro il corridoio e incontro delle ragazze che fanno gruppo, vado al bagno con loro. Il bagno è gigantesco, talmente grande che sembra un intero pub. Socializziamo, rompiamo un lavandino e scatta l’allarme. Arriva uno dei bidelli con la scopa e ci caccia via per pulire tutto, poi esce fuori nel terrazzino con noi e ci bisbiglia che in aula laboratorio possiamo trovare “le gomme”. Una delle ragazze lo bacia e vanno via. Io e le altre ci sparpagliamo. Trovo l’aula laboratorio e aspetto che finisca la lezione precedente. Dalla porta escono tanti ragazzi completamente rivestiti di gommapiuma, si stanno picchiano l’un l’altro con una furia inaudita. Entro e mi siedo in fondo. Con la coda dell’occhio vedo un ragazzo attardarsi per tirare via un pezzo di un materiale gommoso da un grande blocco di “gomma”. Mi arriva una voce “quello si mastica, è felicità”. Mi spiegano che ciascun blocco provoca un’emozione diversa e che li dovrei provare tutti, a piccole dosi. Entra la prof con in mano un piccolo blocco gommoso a strisce blu e giallino chiaro, “è dolore”, mi informano, “di quello assaggiane pochissimo”. Mentre la prof spiega io mi allungo dalla mia sedia e strappo via un pezzo di “euforia”, mastico, divento euforica. Salto in piedi e inizio a ballare. La prof si incazza, mi stringe le mascelle con una mano e prova ad infilarmi in bocca il dolore. “No”, rido, “cosa pensi di fare con me?”. Rido, rido e ballo, rido e le tiro un cazzotto. Rivolta ai miei compagni tiro Euforia a destra e a manca, in breve siamo tutti senza controllo. Arrivano le guardie e ci chiudono dentro l’aula, la prof piange disperata. Balliamo e ci picchiamo senza pietà, nessuno sta masticando Pietà. Mi offrono altre gomme, ognuna ha un colore diverso. Rifiuto, voglio solo Euforia, mi avvento sul blocco gommoso e cerco di staccarne via quanta più mi è possibile, è maledettamente dura e oppone resistenza ma io ci riesco, me ne riempo lo zaino, le tasche, gomma ovunque, tutta per me. Gli altri ragazzi si arrabbiano, pretendono che gliene lasci un po’. Indico Felicità e me la svigno. Ci sono poliziotti ovunque, stanno sbarrano le porte per chiuderci dentro ed iniziare L’ESPERIMENTO DEL LABORATORIO. Riesco ad uscire, a nascondermi. Infilo in bocca un pezzo di un altro blocco senza prima informarmi su cosa esso provochi. Mastico Euforia e Bho, li mastico e mi sento fortissima e invisibile. I poliziotti stanno immobilizzando i miei compagni, li legano sdraiati sui tavoli, la prof apre una valigetta. Poi la prof inizia ad aprire i miei compagni. Io mastico e sorrido, “aprili pure, non potrai MAI sapere cosa hanno dentro VERAMENTE”. Io - invece - lo so. Scappo tra i corridoi e arrivo in sala d’attesa, è pieno di professori che urlano ad un poliziotto che sta illustrando un grafico, mi metto in ascolto. “Le gomme stanno finendo, i laboratori dovranno essere chiusi..”. Sorrido, io ho scorte di Euforia da qui alla fine dei miei giorni.

Buona Epifania a tutti ^^

4 Responses to “Emozioni masticate”

  1. Marco Says:

    0_0 povera stè ma che ti ha fatto la befana stanotte…

  2. jex12345 Says:

    @.@ Wow che sogno fantastico…stavolta un po ti invidio :D!! Ma davvero hai sognato una cosa cosi’ precisa? e’ una ficata!!! Mi raccomando non vedo l’ora che tiri anche a noi un po di euforia, voglio assaggiare anche io! XD

  3. andynaz Says:

    per curiosità (anche se potrò sembrare materialista): che sapore avevano le emozioni? :P

  4. Ste' Says:

    sapevano di caramelle gommose alla frutta!

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