Archive for November, 2008

prima lezione

Friday, November 28th, 2008

Esordio del Prof: “oggi non è che c’ho tanto da dirvi, volevo fare giusto una lezione introduttiva per capire di che morte dobbiamo morire…”

Bambini prodigio

Wednesday, November 19th, 2008

Io e Marco passiamo nello studio del prof di Sicurezza delle Reti per domandargli quando partirà il corso, il prof risponde che partirà questa settimana. Io e Marco precipitiamo nello sconforto a causa di una perfetta sovrapposizione di orario con un’altra materia, Reti di Accesso.

Sconsolati, ce ne andiamo nell’atrio ad aspettare l’arrivo di un altro prof. Poiché io e Marco siamo una squadra, pianifichiamo dei turni su Chi seguirà Cosa e sulle modalità di scambio appunti. Ed ecco nel mentre riapparire il prof di Sicurezza che se ne va a tutta birra nel suo studio bis, cioè il terrazzino fumatori. Se non trovate il prof di Sicurezza nel suo studio ufficiale, state certi che si trova nello studio bis.

Con metà del corpo è fuori, con il resto di se stesso è affacciato nell’atrio e sorprende me e Marco con una serie di esclamazioni degne di post.

“Ma voi due dovete seguire il corso con me? Ma perché, voi siete già al quinto anno???”

Io e Marco annuiamo con le nostre testoline e la nuvoletta a punto interrogativo che ci sovrasta, aspettandoci chissà quale oscura notizia da parte del prof.

E lui insiste “Ma davvero siete già all’ultimo anno???? Ma…. COSI’ GIOVANI?????? Come siete giovani…. così giovani….”

COSA AVRA’ VOLUTO DIRE???

L’ingegnere socievole

Tuesday, November 18th, 2008

Una Ragazza-Biologa si lamenta del metodo di studio del Futuro Forse Ingegnere.

Ella sostiene che il Futuro Forse Ingegnere sia incapace di studiare in un’aula studio assorto nel proprio silenzio: il Futuro Forse Ingegnere prova infatti l’impulso irrefrenabile di informare a voce alta il suo vicino di gomito su ogni singola formula appena letta e di confrontare le idee su cosa la formula in esame possa voler significare. Anche se il vicino di gomito è un perfetto sconosciuto, anche se appartiene ad un’altra facoltà (un vicino di gomito femminile incrementa il tasso di probabilità dell’essere interpellati, magari per un caffè).

Essendo io appieno consapevole che lo spirito di condivisione di Cervello* del Forse Futuro Ingegnere è l’unica Via per uscire dal Girone Infernale (a.k.a. Facoltà di Ingegneria), comprendo le ragioni della Ragazza-Biologa e - al contempo - mi domando quale metodo di studio avrei adottato se mi fossi iscritta ad un’altra facoltà.

* Aiutiamoci tra noi, altrimenti è la fine!

dove mi metto per studiare?

Wednesday, November 12th, 2008

La sessione di esami si avvicina.

(Possiamo chiamare ”sessione” una “sessione” della durata di UNA settimana? Non sarebbe più appropriato ribattezzarla eXtraDense-Session?)

Quando la XD-S si avvicina, il Futuro Ingegnere Medio (FIM) cerca di sfruttare anche i cambi dell’ora per approfondire le sue Conoscenze (C), non per divertimento, giacché il FIM disconosce questa parola, piuttosto spinto dalla costante follia che si impossessa del suo Elevatissimo Spirito di Sacrificio (ESS) in prossimità del Pericolo Supremo (PS) == Incontri del Terzo Tipo con il Professore Kattivo (ITTPK, aka ESAME ORALE CON SILVELLO).

Nella mia facoltà universitaria esistono due minuscoli anfratti: un’aula studio al primo piano, senza porte, ed una al secondo piano, denominata “l’acquario”, con le porte. Al pianterreno coloratissimi tavoloni rotondi intelligentemente situati nel corridoio davanti le porte di ingresso: sedersi lì equivale ad esporsi alle intemperie e ad un estenuante sottofondo “caciara”. Il luogo più bizzarro dove puoi studiare (se trovi posto!) è l’aula - anch’essa SENZA PORTE - collegata direttamente al bar. Oppure puoi studiare nel bar stesso (se il tintinnìo selvaggio tipico di tazzine e cucchiaini sbattuti con l’evidente intento dei poveri FIM di scaricare un po’ di stress non ti disturba).

Insomma si studia bene solo se si è completamente sordi (il FIM si attezza con auricolari per sopprimere il mormorio esterno, non pensate che il FIM stia ascoltando musica inutile, il FIM si sta autosomministrando una dose di lezioni registrate) e dotati di un sistema di isolamento termico (spesso il FIM vive l’intera giornata avvolto nel suo giacchetto) ed odorifero (il FIM che si è calato troppo nella parte si è scordato di lavarsi. Evitate dunque di gioire se trovate un posto libero vicino ad un altro FIM. Sospettate gente, sospettate sempre prima di chiedere “è libero qui?”).

Riuscireste voi a concentrarvi con un persistente profumino di cornetto appena sfornato che sale su per il cervello? Io no, riesco solo a pensare mmmm cornetto…. awww… cornetto…. che delizioso profumo di cornetto…. voglio un cornetto… ok basta.

Siccome siamo futuri ingegneri - e mica BauBauMicioMicio! (BBMM!) - ci ingegniamo: nascono così le soluzioni più estrose per appostarsi in un angolino e studiare in santa pace. Nei corridoi del primo e del secondo piano qualcuno ha sottratto due banchi dalle aule di disegno (uno pensa che lì dentro non ci sia mai lezione in quanto tutti chiacchierano amorevolmente, invece… stanno ritagliando ed incollando pezzettini di polistorolo, o roba del genere…) e li ha messi in mezzo ai piedi, così ora abbiamo 4 postazioni in più.

La situazione è tragica, non si trova un posticino già dalle 8:30 di mattina.

Così l’altro giorno ho incontrato un Genio (un Genio!!!). L’ho notato immediatamente già nel parcheggio: il FIM estaeva dal cofano della propria automobile un Tavolino da Giardino Pieghevole (TGP). Un Genio. Un Genio. Si appropinquava faticosamente verso l’Ostile Edificio Prefabbricato (OEP) scortando possessivamente il suo TGP.

Il TGP! Ma come siamo ridotti…

Sogni vividi

Wednesday, November 5th, 2008

Da un po’ di tempo a questa parte la notte dormo. Ma dormo senza riposare. Sogno qualcosa che mi sembra vero, mi sveglio e sono completamente fuori di me!! Ci metto un po’ a capire che stavo solo sognando…

efexor venlafaxina

Prendiamo stanotte: ho sognato che ero sveglia, che era inutile stare a letto. Così ho fatto colazione, sono salita in macchina e sono andata all’università, solo che era tutto buio. Mia mamma è venuta nel parcheggio dell’uni a dirmi che non si va in giro a quell’ora di notte e mi ha riportata a casa. Poi - sempre nel sogno - erano le 8 meno un quarto e la sveglia non aveva trillato, così mamma mi stava sgridando di star facendo tardi! Pensavo “possibile che non abbia suonato nemmeno una delle mie due sveglie?” (già, io uso la sveglia di ridondanza, non si sa mai. E nei miei sogni, io faccio ragionamenti più o meno coerenti), Così mi alzo e mi accorgo che nella mia vetrinetta c’è un cucciolo di cane e lo devo portare giù a fare la passeggiata mattutina, anche se è tardissimo. Qui mi sveglio sul serio, accendo la luce e mi metto a sedere sul letto indecisa sul da farsi, dato che non riuscivo a ricordarmi cosa stavo facendo. Prendo il cellulare per vedere che ore sono (dormo con il cell spento!), decido che è troppo poco probabile che non abbia suonato nessuna delle due sveglie e quindi è ancora notte e mi rimetto giù.

A meditare.

Poi mi sono riaddormentata e ho fatto un altro sogno, sempre un sogno vivido, però senza nessun senso quindi ve lo risparmio.

Stamattina STRANAMENTE non accusavo alcun dolore alla testa, ma ero talmente stanca che mi sono addormentata in macchina (per fortuna non ero io alla guida!).