Archive for August, 2008

Denti

Saturday, August 30th, 2008

Ieri sera si era al cinema per il carinissimo film “Kung fu panda”. Tra le varie locandine in mostra nei dintorni, ecco apparire quella del film “Denti”:

denti

Ricordando di aver letto da qualche parte, nei meandri del web, di un concorso relativo al fatto di fotografarsi nella stessa posa della locandina, ho illustrato il fattaccio ai miei amici.

Tutti curiosi. Ovviamente.

Eccovi accontentati, gustatevi la gallery :)

Raymond Queneau: esercizi di stile (#1 e #61)

Tuesday, August 26th, 2008

Notazioni

Sulla S, in un’ora di traffico. Un tipo di circa ventisei anni, cappello floscio con una cordicella al posto del nastro,collo troppo lungo, come se glielo avessero tirato. La gente scende. Il tizio in questione si arrabbia con un vicino.Gli rimprovera di spingerlo ogni volta che passa qualcuno. Tono lamentoso, con pretese di cattiveria. Non appenavede un posto libero, vi si butta. Due ore piú tardi lo incontro alla Cour de Rome, davanti alla Gare Saint-Lazare.È con un amico che gli dice: «Dovresti far mettere un bottone in piú al soprabito». Gli fa vedere dove (alla sciancratura)e perché.

Ode

Sull’autobussolo

sull’autobissolo

l’auto dell’essele

l’auto-da-fé

che va da sé

perepepé,

a sussultoni

a balzelloni

dal capolinea

al linapiè,

un giorno calido

tepido ed umido

un tipo sucido

un tipo livido

collo da brivido

cappello in bilico

di prezzo modico,

ecco ristà.

Sul cappellicolo

di quel ridicolo

ci sta un nastricolo

tutto intrecciatolo

e quello impavido

col volto rorido

grida a un omuncolo

che col peduncolo

gli preme il ditolo

grosso del pié.

Quello s’intignola

volano sventole

chi insulta pencola

quindi si svicola

corre a una seggiola

vi posa il podice

quivi rannicchiasi,

se ne sta zitt.

Caso incredibile,

dall’automobile

di stesso titolo

al perpendicolo

del dì solar,

vedo il terricolo

di cui fantastico

in conciliabolo

con tipo subdolo

che intrattenendolo

su temi frivoli

gli mostra il bucolo

d’impermeabile

forse un po’ comico

dove un bottuncolo

dovrebbe íllico

esser spostatolo

un po’ piú in su. 

Cyrain

Tuesday, August 19th, 2008

“… Tutto questo, tutto il nostro piccolo universo… non è altro che un’isola di luce circondata da un’area molto più estesa di grigio e di mito che alla fine scema nel nero dell’ignoranza. E tutto questo solo in una piccola galassia, di cui non potremo mai conoscere le ultime propaggini, anche se vivessimo un miliardo di anni. Alla fine, malgrado tutti i nostri sforzi o strepiti, sarà la semplice misura delle cose a sconfiggerci. Ne sono sicura.

Ma io non mi arrendo facilmente. Questo è il mio orgoglio, il mio massimo e unico motivo di orgoglio; non è molto per affrontare l’oscurità, ma meglio che niente. Quando arriverà la fine, le andrò incontro con rabbia.”

Da “Il fiore di vetro” - George R. R. Martin