Oggi vi parlerò di P.
P. vive nella mia stessa via, ha un’età compresa tra 40 e 50 anni. P. non ci sta tanto con la testa. Anzi, non ci sta proprio. P. ha la pensione di invalidità. Penserete che non faccia niente tutto il giorno e che se ne stia a casa sua… Sbagliato perché P. è una persona estremamente dinamica, lui cammina. Cammina a tutte le ore.
Se esco di casa alle ore 7.20 lo incontro che sta camminando. Se sono le 15.13 lo incontro. E anche alle 20.24. E alle 21.57. Se piove. Se fanno 39 gradi. Lui c’è. Cammina. Da che io ricordi è sempre stato così. Omai prima di uscire/tornare a casa mia mi pongo sempre la stessa domanda “incontrerò P.? oggi non mi va proprio…” e invece ZAC! Eccolo là tutto sorridente.
Dove va P.? P. fa avanti indietro casa sua - supermercato, in alternativa casa sua - bar (singola andata + singolo ritorno = 1.5 Km). O ancora esce di casa, gira in tondo e ritorna da dove è venuto.
Perché non voglio incontrare P.? P. è una persona stramaledettamente socievole. Troppo. Lui ti punta da lontano e si sbriga a raggiungerti per poter chiacchierare un po’. Il problema è che non si capisce niente di quello che dice. Poi ride da solo. Dopo un attento studio delle 10 frasi standard che rivolge abitualmente è stato elaborato un mini prontuario per le risposte. Si ringrazia la traduzione a cura dei miei genitori e dei miei nonni.
Manuale in 10 punti per poter interagire con P. senza incorrere in alcun danno per la propria salute psicologica.
1) P. sta parlando del tempo. –> annuire con la testa e dire “eh già!!!”
2) P. vuola una sigaretta –> corrucciarsi e proclamare ”non fumo, fumare fa male, dovresti smettere”
3) P. ti dice che ha smesso di fumare –> sorridere (facendo finta di crederci) e dire “bravo!”
4) P. ti chiede se gli presti 10 euro –> assumere un’espressione desolata e allargare le braccia accompagnando il gesto con un “sono uscita senza soldi”
5) P. ti dice che ha ricominciato a fumare e se hai una sigaretta –> vedere risposta 2
6) P. ti racconta delle sue ultime analisi del sangue –> pensare alle prossime vacanze e chiudersi nel mutismo
7) P. ti piglia per i fondelli (solo una volta ho capito che mi stava dicendo che avevo bucato una gomma e ci ho messo un po’ a realizzare che si stava burlando di me) –> cercare di capire cosa sta dicendo oppure dire “ho fretta, ciao”
8) P. ti saluta e basta –> “Ciao!”
9) stai guidando e P. ti fa il pollice dell’autostop –> salutare, fare la gnorri e svignarsela, soprattutto se si sta andando nel verso opposto rispetto al suo e P. decide all’improvviso che ha voglia di fare dietro-front
10) P. blatera –> sorridere e dematerializzarsi al più presto
Ora vorrei puntualizzare cosa succede se al punto 9 vi fermate e lo fate salire in macchina. P. ti chiede il permesso di fumare, tu gli rispondi di no e lui si accende la sigaretta. Poi P. ti apre il vano portaoggetti e crea scompiglio tra le tue cose. P. ti chiede se gli presti 10 euro. P. inizia a monologare in maniera incomprensibile. A quel punto se non l’hai ucciso puoi andare all’Ufficio Registri PovereSanteDonne e depositare il tuo nome.