Archive for October, 2007

Vediamo se riesco ad esprimermi

Monday, October 29th, 2007

Mi esplicito meglio… eccomi:

Sottotitolo: sono traboccante di tristezza!

E ora veniamo a noi:

venerdì 9 novembre tra le 9.30 e ora di pranzo io e Marco ci dovreMMo laureare, indi per cui chi vuole venire a farci un applauso è benvenuto (gli altri no).

Edificio della Didattica
Via del Politecnico

È facile riconoscere l’edificio in cui si terrà la seduta: vi troverete davanti 3 strutture a “L” carine e con le finestre verdi speranza… queste:

Ebbene, dovete passarci dietro e entrare in quello che solitamente viene chiamato “LA LAVATRICE”, sono pertanto certa che non vi verranno dubbi sull’esatta locazione di tale edificio, l’EDIFICIO DIDATTICA, e arriverete sani et salvi. T’oh, vi aiuto… dovete cercare QUESTA COSA (dovete aggiungere qualche anno alla foto, l’ho trovata su internet!):

Se tutto va bene e non muoio di tristezza e disperazione nel frattempo, sabato 10 siete invitati (dopo metto una lista =P ) a casuccia mia al chiaro scopo di FESTEGGIARE questo orribile “traguardo” e portare un po’ di serenità e gioia nella mia vita… grazie, vi voglio bene.

Ma come si arriva sani et salvi in via del Politecnico????

Supponendo che tutti siano giunti sul GRANDE RACCORDO ANULARE i passi da seguire sono semplicissimi:

1) uscita 19 (o 20? non mi ricordo) La Romanina / Università Tor Vergata, cercate di NON prendere l’autostrada per Napoli!!! Basta tenersi sulla destra =)

2) proseguite dritti e girate la prima a sinistra, praticamente fate inversione

3) buttatevi subito sulla destra cercando di non morire

4) alla prima rotatoria prendete la PRIMA uscita (anche se la segnaletica indica la seconda per ingegneria, fate come vi pare!!)

5) seguite la strada obbligata e immettetevi su via della sorbona

6) alla prima rotatoria prendete la prima uscita

7) girate la prima a sinistra

8) ARRIVATI!!! Dovreste vedere un cantiere con le gru e quegli edifici carini di cui ho messo la foto sopra. Ora cercate un parcheggio e fate bene attenzione a non mettervi in mezzo ai piedi, Tor Vergata ha un simpatico carro-attrezzi molto efficiente =) Se non trovate posto tornate indietro e andate a parcheggiare nei dintorni.

9) Ecco, e ora entrate nella lavatrice (per trovare l’entrata non posso aiutarvi, stanno facendo dei lavori e ogni tanto la spostano) e salite al primo piano, Aula 1 ^_^

E dopo questa mia esemplificazione grafica NON AVETE PIU’ SCUSE per non venire:

Eventualmente potete parcheggiare in Via Cambridge (su suggerimento di Marco e Luca!)

Lo so, ho sformato il blog ma sto dando un po’ i numeri in tutte le cose che faccio ultimamente!

Volare-oh-oh

Monday, October 22nd, 2007

Sogno:

È estate. Sono in spiaggia con Marco. C’è il sole e sono felice e abbronzata. Abbiamo con noi uno di quegli affari tipo tenda da campeggio chiusa su tre lati che funge da ombrellone futuristico. Siamo sdraiati dentro a fare il pisolino post-pranzetto. Ad un tratto si alza una folata di vento. Sì, a chiamarla folata… Arriva una tromba d’aria, ecco. In quel mentre la nostra tenda si solleva dalla sabbia e iniziamo a vorticare, prima sulle dune, poi sull’aeroporto, infine atterriamo nel giardino di casa mia. Io, per fortuna, indosso i miei fidati occhiali da sole cosicchè vento e sabbia mi hanno fatto un baffo e i miei occhi non stanno lacrimando (quale fonte di gioia!!). Marco ha perso le scarpe. Cerca qua, cerca là, le ritroviamo nascoste nella siepe del vialetto (che mio nonno ha giusto raso al suolo una settimana fa, sostituendola con il meno rognoso cemento. Motivo: il cemento non va mai potato!). Mentre con una pinza telescopica (E dove l’abbiamo presa??) recuperiamo le scarpe notiamo un losco figuro fuori dal mio cancelletto. Egli è impegnato in trattative con i miei vicini di casa: sta infatti mostrandogli su di un monitor invisibile connesso ad internet le scarpe di Marco, le vuole vendere per 15 euro! Io e Marco torniamo di corsa nella tenda e una nuova ventata ci riporta in spiaggia dove torniamo a spaparanzarci in santa pace.

Fine.

Ho visto cose…

Sunday, October 21st, 2007

Macchina per non fumatori :) La simpatica signorina anti-fumo ha anche regalato a me e Marco delle morbidose palline antistress…. per smettere di fumare! =) Ho mai fumato?

Onitsuka!

Friday, October 19th, 2007

Mie *_*

Ti compri una cosetta che puntavi da un po’ e sei felice per tutto il resto della giornata =D

Un po’ di autostima tutta per me.

Wednesday, October 17th, 2007

Lo dicevo io che l’importante è non fermarmi e andare avanti, anche se pian pianino.. oggi ho corso ininterrottamente per 40 minuti: obiettivo pienamente raggiunto e superato!

Adesso la scheda della corsa completata l’ho appesa in cameretta, è solo per ricordarmi che basta un po’ di impegno per fare qualsiasi cosa. Io sono partita da ZERO, non avrei mai pensato di farcela. E invece mi bastava una sola cosa per non mollare: un obiettivo.

Non so, non credo di tornare sull’argomento corsa fin quando non avrò raggiunto la prossima meta ^_^ Mi sento tutta entuasiasta e piena di orgoglio per una cosa così piccola che mi ha dato tanta soddisfazione. Mi ci voleva un po’ di autostima, finalmente!

Pinoli

Wednesday, October 17th, 2007

Una manciata di pinoli e un sorriso felice. Un piccolo momento di me & te, senza parlare troppo. Sarei soddisfatta e ricaricata.

Forse dovrei fare una lista di argomenti tabù che mi mettono di malumore…

Convergenza?

Wednesday, October 17th, 2007

Convergete occhio destro e occhio sinistro!!!!!

Bollettino medico del 17 ottobre 2007 - ore 11:27 mentre sistemo la tesi: ho mal di testa.

Etciù

Tuesday, October 16th, 2007

Babba bia, bi sendo dudda laffleddada! Etciùùùùùùù…

Che adorabile montatura!

Saturday, October 13th, 2007

Ohhhhhhh *_*

Inutility #1

Thursday, October 11th, 2007

Oggi ho corso 31 minuti e 45 secondi tutti di seguito. E non sto nemmeno per morire (sgratt sgratt). Ah, l’aria fresca, la natura, gli autobus che ti sfrecciano accanto tentando di travolgerti nella corsa (la loro, mica la mia!!!).

Che nessuno osi dire che io non mi impegno nei miei obiettivi >.<

“soluzione” dell’esperimento #1

Wednesday, October 10th, 2007

Vi ricordate dell’esperimento che avevo proposto giorni fa?

Noto che siete tutti di una pigrizia sconcertante e privi di curiosità! Ebbene, ecco i mirabolanti effetti di un fluido non-newtoniano!

video

Ma come funziona? Da wikipedia “Si definisce non newtoniano un fluido la cui viscosità varia a seconda della velocità con cui la si misura.” In parole povere, battendoci sopra con forza il fluido si irrigidisce e oppone resistenza, se vi ci immergete piano invece vi lascia affondare…

Io lo trovo affascinante!

ps: la voce del tipo nel video mi fa rotolare dalle risate!!!!!! :D

Ma che puzza..

Wednesday, October 10th, 2007

.. che cavolo stanno cucinando quelli del piano terra? Broccoletti??? *ora soffoco*

Io e il cibo: NO. Mi si contorce la pancia, mi sento male con questi odori su per il naso. Mamma mia!!!!!!!! Vado a cospargermi di cocco!

Ruba bandiera

Tuesday, October 9th, 2007

Sogno:

“Io e Marco siamo stati incaricati da Matteo di rubare la bandiera italiana a Roma, quella spagnola a Barcellona e quella francese a Parigi. Decidiamo di iniziare da Roma. La bandiera si trova presso la stazione metropolitana Cavour e precisamente sull’edificio di architettura dove si è laureato Matteo. Io mi strucco, mi arruffo i capelli, mi vesto da scema e corro a rubare la prima bandiera. Marco mi aspetta all’angolo, mi cambio in fretta e furia con dei vestiti bellissimi, mi trucco (senza specchio??), mi piastro i capelli e scappiamo giù nella rete metro (Carrier Grade Ethernet???). La polizia, l’esercito e tutte le forze dell’ordine ci danno la caccia, i cani sono stati sguinzagliati, ci inseguono ma io (sui tacchi!!!) e Marco riusciamo a districarci correndo nei cunicoli e voliamo a Barcellona. Qui la situazione si fa delicata, ho una bandiera italiana in mano, non so dove sia la bandiera spagnola. Attraversiamo in lungo e in largo Parc Guell, ci infiliamo nelle viuzze puzzolenti, ci arrampichiamo sui palazzi e ci troviamo di fronte alla seconda bandiera. Arrivano le guardie locali, i cani che abbaiano e tutto il resto. Io e Marco decidiamo che “chi ce lo fa fare” e io arraffo in fretta la bandiera spagnola che, insieme a quella italiana, faccio affondare in fondo al mar (ho il teletrasporto?).E a Parigi non ci andiamo.”

FINE.

Cerco libro

Tuesday, October 9th, 2007

Qualcuno ha per caso il libro “Digital design from Zero to One” di John Wilely? Stefano tu ce l’hai? Mi servirebbe in prestito

E oggi va così…

Monday, October 8th, 2007

Si sveglia che fa buio ormai d’abitudine
La notte le regala un’aria più complice
Detesta il vuoto dei rumori della realtà (aurora sogna)
Ma col volume a stecca può sopravvivere (aurora sogna)
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Sogna di un bisturi amico che faccia di lei
Qualcosa fuori dal normale
Qualche gelato al giorno forse la nutrirà
Non crede nell’amore in cio’ è molto semplice
Come si chiama questa voglia di vivere (aurora sogna)
Che nel suo corpo ha bisogno di espandere (aurora sogna)
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Occhi bionici più adrenalina
Sensori e ciberbenetica neurale
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Labbra cromate ricordi seriali
Emozioni e un nuovo impianto sessuale

Lei senza più mangiare lei senza più dormire
Lei senza più mangiare lei senza più dormire

Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Sogna di un bisturi amico
Che faccia di lei qualcosa fuori dal normale
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Occhi bionici più adrenalina
Sensori e ciberbenetica neurale
Le stesse facce che ogni giorno fanno male
Le stesse voci recitanti giudicare
Posa l’orecchio sul bicchiere e sente il mare
Ma non il suono della musica che piace a lei
La solitudine che indossa è più normale
Di una prudente saggia e isterica morale
Aurora sogna e nei suoi sogni sa cercare
Senza paura un’esclusiva felicità

Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Sogna di un bisturi amico che faccia di lei
Qualcosa fuori dal normale
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Occhi bionici più adrenalina
Sensori e ciberbenetica neurale
Sogna una carne sintetica
Nuovi attributi e un microchip emozionale
Labbra cromate ricordi seriali
Emozioni e un nuovo impianto sessuale

WALL-E

Saturday, October 6th, 2007

link

Furla

Saturday, October 6th, 2007

mi sono innamorata di questa borsa!!!!!!!!!! (in blackberry? in white cotton? in sigaro? in coffee? mio dio che mondo difficile…)

TIRATEMI FUORI DAL SITO DI FURLA! Anzi, trovate il modo di farmi entrare in un negozio e portare via tutto, dal più piccolo portafoglio alla scarpa più bella… *mi sento scossa*

EDIT: mi sento molto più scossa di prima. La mia informatrice privata (e la citiamo? eh sì, un caloroso saluto a jessica!) mi fa sapere che il mio amoruccio di borsina Yoko costa nientepopòdimeno che oltre 300 eurI. Come mi sento tristA.

Felicitàààààààà!

Friday, October 5th, 2007

Verbalizzato il mio primo esame della specialistica: TRENTA ^_^

Fatto il primo, ne rimangolo solo altri 19.. pianin pianino..

Fight for kisses

Wednesday, October 3rd, 2007

Fight for kisses! (<– clicca!)

Grazie a Marco per la segnalazione ^_^

Bol.it ce l’ha fatta!

Monday, October 1st, 2007

Oggi, 1° ottobre 2007 - ore 18:59

Ordinato in data 22 agosto 2007 il libro “Memorie di una Geisha” è arrivato definitivamente nelle mie mani il 29 settembre 2007.

Un mese e una settimana di attesa… ma alla fine è qui. O meglio, era qui. Fino a ieri. Poi è arrivata mia sorella e l’ha portato via (in camera sua, credo volesse leggerlo). E oggi l’ho visto viaggiare dalla camera di mia sorella alle mani della mia mamma (credo volesse leggerlo anche lei). Mia sorella continua a ripetermi “che brutto libro” ma non sembra intenzionata a resistuirmelo. Deve essere l’influsso negativo che il mio parere su “Dieci piccoli indiani” le ha suscitato.

A me i gialli non sono mai piaciuti, continuano a non piacermi. Poi odio che un libro mi tenga in pugno. Diciamocelo, non è normale che durante la lettura fossi in un tale stato di ansia da aver fatto un salto di due metri (DUUUE!) quando mi è squillato il cellulare… Io, ansia, squilletto, infarto.  -_-”

E ’sta geisha maledetta non riesco a leggermela, mi sfugge! Sicuramente sarà un libro noiosissimo, palloso, già la copertina fa schifo! Però l’ho scelto io e vorrei anche darci un’occhiata, prima o poi.

E così, nell’attesa, ecco che ho qua davanti “Nicolas Eymerich, inquisitore”. Che sarà?

*** 

E così oggi è il quinto anno che metto piede in università. Non volevo nemmeno uscire di casa, stamattina. Voglia zero. Assumo l’espressione da studentessa angosciata e metto in moto Clio. Clio è ricoperta da due dita di polvere, tant’è che i vetri non si distinguono nemmeno più dalla carrozzeria. Spruzzo il coso per pulirli e scusate ma non mi sovviene il nome tecnico!

Ho il piede sinistro bagnato. Siccome soffro di scarso ottimismo penso subito di essermi dimenticata il finestrino/la portiera aperta e di essermi fatta il bagno col detergente dei vetri (sì, ci metto il sapone invece dell’alcol, contenti? Me lo compra il mio papà!). Niente di tutto questo, la mia macchina perde da dentro. E perde proprio sui tappetini nuovi.

Con un diavolo per capello esco dal garage e mi dirigo in quel di Tor Vergata. Quindici ciclisti al mio passaggio. 30 Km/h. Nessun morto.

Butto all’aria il portafoglio per recuperare il tesserino del parcheggio dell’uni. La sbarra è rotta da tempo ma l’avranno aggiustata per il nuovo anno accademico, giusto?

Sbagliato. Rotto. Parcheggio pieno. Pienissimo. Parcheggio a frattolandia (dicono che camminare faccia bene).

Saluto la mia dolcemetà e illustro il mio depressissimo stato d’animo. Oggi non mi va di stare a lezione. E andiamo a lezione. “ciao, ciao, come sono andate le vacanze? Quali vacanze? La tesi? Blè”. Arriva il prof. Prof scribacchia due righe alla lavagna e ci saluta “Ragazzi, oggi non posso fare lezione, a giovedì”.

La mia giornata assume un risvolto positvo. Me felice. Mi sono dimenticata di concentrarmi affinchè andasse perduta anche la lezione del pomeriggio… giovedì cercherò di impegnarmi di più.

 

Importante:

l’interessantissima seduta di laurea di ottobre - che vedrà tra i protagonisti me e Marco - è stata fissata per il giorno 8 oppure 9 novembre. Adorabile organizzazione di Tor Vergata.