C’erano una volta Stefania & Marco. Entrambi senza mai troppi soldini in tasca ma assidui frequentatori di centri commerciali. Un bel giorno, durante la ronda, Stefania scorge da lontano (non fate quella smofia, ha su gli occhiali) un carrello abbandonato a se stesso. Come tutti sanno, Stefania si sente male ogniqualvolta un oggetto non si trovi al suo posto ma stia invece contribuendo a rendere ancora più disordinato questo già caotico universo. E fu così che i due eroi si avventarono sul carrello per portarlo all’ovile. Quale stupore sui loro volti nel notare il brillìo all’interno della scatolina mangiasoldi (il narratore confida che riusciate a capire da soli di cosa si sta parlando). Pieni di brio si impossessano del SOLDO, finalmente un lavoro pagato!
Ma non è tutto signore e signori! Nemmeno due giorni dopo, altro centro commerciale, stessa scena. Stefania & Marco parcheggiano Clio, Stefania fa un rapido scan della zona circostante e punta al carrello abbandonato. Anche qui un carrello farcito!!!!!!!
Con i due SOLDI guadagnati con il sudore della fronte i due eroi si comprano un gelato… e vissero per sempre felici e contenti. FINE.
(eventuali errori grammaticali sono imputabili solo ed esclusivamente al vivo entusiasmo del narratore e non direttamente alla sua persona)