Archive for the 'mal di testa' Category

Rediviva ;D

Thursday, February 12th, 2009

Come ormai sanno tutte le persone che hanno interagito con me per più di 20 minuti, soffro di cefalea tensiva. Volgarmente: MAL DI TESTA. Pertanto sono in cura neurologica da qualche anno, la mia dottoressa le ha provate tutte con me: alla fine abbiamo scoperto che Efexor riduce gli attacchi di cefalea da “tutti i giorni e tutte le notti” a “una - massimo due - volte al mese”. Ottimo direi!

Se non fosse che… esistono gli effetti collaterali. Ma per non avere mal di testa questo e altro miei cari! Quando desideri più di ogni altra cosa svitarti la capoccia per quanto ti fa male e poi prenderla a calci e ridurla ad una massa pulsante e sanguinolenta… e bhé, è il caso di accettare i compromessi con gli psicofarmaci che in teoria servirebbero per curare disturbi d’ansia, depressione, ideazione suicidaria e via dicendo… ma che per qualche magica motivazione inibiscono il mostruoso mal di testa che tanto odio!!
Poi un bel giorno scopri che per fare le analisi del sangue devi sospendere almeno tre mesi prima l’Efexor perché sballa tutti i valori e poi nel laboratorio di analisi si finisce a capire fischi per fiaschi e noi no, noi vogliamo capire fischi per fischi e fiaschi per fiaschi! mica bau bau micio micio se devo pure spendere 200 euro per farmi succhiare via qualche fialetta di rubiconda linfa vitale ;)
E fu così che smisi di assumere la mia cara venlafaxina tutto d’un botto dopo qualche mese di assunzione, che passai 4 giorni d’inferno in piena crisi d’astinenza tra vertigini, fame tremenda e sonnolenza.. con la netta sensazione di aver fatto un milione di giri sul Katun con lo stomaco strapieno di vodka alla pesca…

Io e la mia testardaggine però ci siamo coalizzate e non abbiamo ceduto: chi è più forte, la nostra squadra oppure uno stupido psicofarmaco? Pussa via crisi d’astinenza, noi non ci vogliamo credere di dover dipendere da una capsulina rosa!!

Il giorno in cui ti svegli senza più aver voglia di vomitare per colpa dei “bzz bzz” che ti riempono la testa e ti immobilizzano per qualche istante (se non altro perché ti dici “che è ’sto bzz bzz?” e devi prenderti un attimino per capire “ah no, è solo il mio organismo che sta cercando di comunicarmi che gli manca la venlafaxina“) e insomma un bel giorno ti alzi e fisicamente STAI DI NUOVO BENE! WOW!!!

E poi ti ritrovi a fissare la tua immagine allo specchio e a sentirti triste senza capire cosa c’è che non va… è un normalissimo giorno come un altro, da dove salta fuori tutta questa depressione? Perché mi sento così vuota oggi?

Un altro paio di giorni e tutto si stabilizza: torni in forma anche psicologicamente. E’ tutto ok, finalmente.

Però ci rifletti su, te lo chiedi…. ti domandi “ma ho assunto un farmaco oppure una droga?

parli del mal di testa e lui ti avvinghia

Tuesday, July 1st, 2008

Stamattina mi sono svegliata a causa del mal di testa. Una schifosissima, orribile, disgustosa cefalea che mi avvinghia e mi fa impazzire.

Faccio colazione premendo forte la mano su un occhio, sperando di contenere la crisi. Solita ruotine mattiniera e salgo in macchina. Ora lo scrivo: guidare con il mal di testa è quasi peggio che guidare ubriachi, mi sarei tolta la patente da sola.

Arrivo a scuola nervosa come non mai, con istinti omicidi, desideri suicidi, arrabbiata con ogni singolo pezzettino della mia cefalea.

SONO IN CRISI.

Mentre vegeto spalmata sul tavolo e continuo a premere convulsamente un occhio, l’altro occhio, spingere forte le tempie, comprimere la radice del naso, contorcermi nel tentativo (vano) di calmare il dolore, cercare di respirare e via discorrendo, noto che il docente mi lancia sguardi interrogativi.

Mi prende uno sconforto così grande che immediatamente ho un groppo in gola e un’infinita voglia di piangere. Perdo un punto di riferimento, è come se vedessi ogni cosa distorta.

Non è giusto soffrire di mal di testa, è letteralmente una tortura: non riesco a pensare ad altro se non che mi è impossibile svolgere le più comuni attività, per esempio stare a sentire qualcuno che parla. Inizio ad isolarmi da tutto e tutti, a rispondere secca a Marco, non riesco più a coordinare gli occhi, mi viene da vomitare tutta la mia rabbia e vorrei urlare che non ce la faccio a sopportare questa cosa, anche se sono consapevole che esiste di peggio, a volte desidero solo appallottolarmi, nascondermi e non farmi trovare dalla cefalea. Tanto vince sempre lei.

Insomma c’era una lezione su nonsocosa, ho dovuto chiamare la mamma per venirmi a prendere, già, io+cefalea non siamo in grado di guidare fino a casa. Chissà quando dovrò lavorare quanto sarà brutto piantare tutto e tornarmene a casa in stato di zombie morto. Mi sento sconfitta.

Quello che mi fa più rabbia in assoluto è che questi attacchi mi stanno colpendo sempre più spesso e io avrei un mucchio di cose da fare, non ho tempo da perdere per stare appresso alla mia testa!!!
LA ODIO!!!!

 

DETESTO LA CEFALEA!!!!! Mi sveglio anche di notte tanto mi fa male, mi viene in modalità random, non la posso prevedere, non la posso far passare, mi viene da vomitare, barcollo peggio di un’ubriaca, rispondo acida a chiunque e mi viene da piangere. Peccato che piangere alimenti la sua forza. E uccida la mia.

 

Uno sfogo virtuale, scusate. Io non ce la faccio più. Un mal di testa noioso da leggere, che mi manda fuori di senno. Sono sfinita.

mal di testa? cambia canale!

Friday, June 27th, 2008

notizia Ansa: il telecomando che spegne il mal di testa

Leggete, così ne discutiamo. Dai, su!

telecomando

1. Sono sfigata. Tale telecomando - per ora - considera solo i mal di testa con aura. Io non ce l’ho: il mio mal di testa non avvisa. Lui arriva, subdolo, mi attanaglia in una morsa di dolore insopportabile e non mi lascia finché non sono stremata e desiderosa di svitarmi la capoccia per allontanare da me la tortura. Sperimentazioni condotte da me medesima su me medesima, portano alla conclusione che qualsiasi tentativo di risolvere il problema riduce la probabilità di successo allo 0.0000000001% qualora l’assunzione non avvenga entro i primi 2 minuti dalla comparsa del dolore.

2. Pensavo di essere matta perché quando ho mal di testa ho difficoltà nell’articolazione delle parole e invece ora leggo che è un altro dei deficit che questa bestia comporta.

3. Che le medicine fanno male, lo sapevo. Allora è meglio spararsi un campo elettromagnetico volontariamente con questo telecomando?

cito: “Gli esperti avevano inizialmente visto che contro l’emicrania é efficace la TMS, una procedura indolore e non invasiva da anni usata per studiare e modificare l’attività del cervello, che trova già impiego in numerose patologie come la depressione. In pratica la TMS manda al cervello campi elettromagnetici che ne modificano l’attività spegnendo o attivando determinate aree neurali”.

Accipigna! Quindi posso cambiare canale al mal di testa? e se poi mi dovessi sbagliare nel pigiare tasto e finissi per spegnermi l’area adibita - che so - alla capacità di guidare? o se attivassi il mio lato omicida per puro caso? e se cancellassi tutta la fatica dello studio fatto finora??